domenica 17 gennaio 2010

Socotra, l'isola preistorica / I. Intro



Socotra, un’isola appartenente alla Repubblica dello Yemen, si trova nell’Oceano Indiano a circa 500 km dalla terra ferma.

Nel 2008 è stata dichiarata Patrimonio Naturale dell’umanità dalla Unesco.

Probabilmente separatasi dal continente Africano nel Plioceno, vanta una particolarissima flora endemica unica al mondo.
Le sue montagne sono tappezzate dai “Dragon blood trees”, enormi ombrelloni naturali, dai “Bottle trees” e dai “Cucumber trees”, alberini assurdi dell’aspetto buffo e surreale.

Spiagge bianchissime, acque turchesi, delfini, canyon, dune, deserto, caverne, piscine naturali e paessagi mozzaffiato non danno mai tregua ai sensi.

Il popolo yemenita in generale e i socotrini in particolare, sono persone disponibili, gentili, amichevoli, umili e sorridenti.

Arrivare sull’isola è assai complicato, bisogna pernottare in tenda e i pochissimi alberghi offrono servizi molto “basic”. A Hadibu, la città più importante dell’isola, non c’è neppure l’elettricità nelle 24 ore... con un po’ di fortuna, Socotra rimarrà quasi vergine ancora per un po’.

Queste foto -frutto delle levatacce prima dell’alba e dello spostarsi continuamente con uno zaino più treppiede del peso non indifferente- risultano soltanto un vano tentativo di inventariare, fotografica e mentalmente, tanta bellezza.


Omaq beach


Homhil, Bottle tree


Hayf and Zahek sand dunes


Arher dunes


Dragonfly, Arher dunes


Detwah Lagoon


Detwah Lagoon


Socotra common sparrow, Arher dunes


To Shu'ab beach


Qalansiya


Hadibu

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